Candomblè
UNA RELIGIONE DANZATA E CANTATA
Il Candomblè è una Religione nata in Brasile per mezzo degli
schiavi Africani giunti in catene nei tempi andatiin Sud America, la stessa si
basa sui culti antichi Africani ed ha racchiuso le varie pratiche dei gruppi di
schiavi in base al loro luogo di origine, in effetti alcune differenze della
stessa sono proprio dovute alla provenienza degli stessi per questo motivo il
suo rituale è diviso in Nazioni.
Anche se la stessa è stata per lungo tempo la Religione dei
neri, bandita dal Cattolicesimo ed addirittura criminalizzata, oggi che
finalmente è libera annovera fra i suoi fedeli moltissime persone di
pelle bianca.
I tempi del Candomblè (Terreiros) sono gestiti dai vari
Sacerdoti (Pai de Santo) e Sacerdotessa (Mae de Santo) che regolamentano
queste strutture con i fedeli che a loro volta assumono vari gradi in base al
proprio compito.
I diretti aiutanti dei Pai e Mae de santo, sono i
Babaegbè e le Iyaegbè nell'ordine il padre e la madre
piccola, dopo di loro troviamo l' Axogun anche chiamato
mão de faca, ovvero mano di
coltello,lui si occupa dei sacrifici e dei sacri tamburi ce accompagnano le
ritualità del culto, un altra figura molto importante è la Yabassè, lei è
l'addetta alla cucina dei santi e si occupa della preparazione e la scelta
dei vari cibi rituali.
Alla base del tempio invece vi sono i fedeli (Filhos de Santo)
che contribuiscono al buon andamento del tempio aiutandosi fra di loro.
In questa Religione l'Orixas (ossia il santo per i sincretismi
avvenuti nel passato) si impossessa del fedele e si serve di lui per comunicare
con la comunità, la possessione in queste pratiche è prevista proprio per queste
finalità.
l'Orixa che possiede il fedele è chiamato Orixà de cabeça (Orixa
di testa) che sarebbe proprio il santo che protegge la persona stessa, da lui il
fedele (figlio) assume le caratteristiche, positive e negative.
Oltre agli Orixas, nella religione vi sono altre figure di
spicco, Exù che sarebbe una entità intermedia fra gli uomini e le divinità, lui
aiuta gli umani a comunicare con l'alto, ma punisce anche chi merita punizione,
un altra figura molto importante è Ifà l'oracolo, lui detiene la
conoscenza dei destini (Odu) che mutano in base al volere di Dio ma sopratutto
in base alle azioni che i fedeli compiono in terra.
Anche se formato da tante entità il Candomblè crede comunque
in un unico Dio chiamato Olorum nella nazione Ketu, Zambi in quella Bantù e Mawu
in quella JeJe. Questo Dio unico protrae verso il mondo degli umani le sue tante
braccia (gli Orixas) che sono le varie emanazioni di tute le forze della natura.
Per intraprendere il cammino in questa Religione è
prevista l'iniziazione, che avviene tramite la segregazione del fedele per 21
giorni (i tempi cambiano oggi comunque da tempio a tempio) durante questo
periodo l'iniziando dovrà apprendere le basi della religione ed in pratica
morire per rinascere come filho de santo.
Il Candomblè contrariamente all'Umbanda non sincretizza oggi
gli Orixas con i santi cattolici ma gli attribuisce finalmente la loro reale
immagine, anche se nei tempi più che le immagini vengono usati gli assentamenti
(reliquiari ricettacoli dell'energia di ogni singola entità)
Le maggiori Nazioni in cui si divide oggi il candomblè in
Brasile sono :
. Ketu
. Ijexà
. Bantù (o Angola)
. Jejè

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